Benvenuti nel sito di Silvia La Notte - Campionessa Mondiale K1 e Personal Trainer

28 LUGLIO E 14 AGOSTO MUAY THAI 51KG CHANG MAI

Quella stagione fu magica, talmente vissuta bene, che non potevo fermarmi e mi organizzai, per andare in Thailandia, con il pensiero di continuare ovviamente ad allenarmi e creare anche contatti per la nuova stagione, visto che erano andati a buon fine in Europa, per i nuovi match, erano 5 anni che non ci andavo e grazie al contatto di Barbara, andai dal suo amico Emanuele Corti, nel camp Sitjemammuaythai a Pai, in mezzo alle foreste del nord, accettai un match in programma, appena arrivata e non fu saggio, perché dopo 30 ore di viaggio, tra cambi, ritardi, trasferimenti, jat lag, le mie gambe erano morte, ancora stanca e feci una brutta prestazione, in Thailandia le donne combattono 5 round da 2 minuti, l’avversaria, Threerasawad, molto giovane, era quotatissima, perché li si sa a 8 anni sono sul ring e quindi aveva già una cinquantina di match nonostante appena maggiorenne. Riuscivo ad usare solo forti pugni, ma poi cadevo spesso in avanti perché le gambe non mi sostenevano, fortunatamente, avevano accettato senza gomiti e quindi rischiavo meno negli attacchi, ma già stanca e nel clinch senza forza ho regalato troppo ad un’avversaria tutto sommato gestibile.
Il secondo match era programmato a 2 settimane di distanza, cosi, mi ripresi dal viaggio più che dal match, ma non ci fu il rematch perché la Thai accusò comunque la mia boxe e non volle riaffrontarmi, poi spesso nei palazzetti in Thailandia usano i guantoni consumati, quasi vuoti e le donne i 6 once perché sia più facile il ko, così affrontai Phettonpueng altra giovanissima con tanti match, ma qui arrivai in ottima forma e stravinsi il match, nonostante durante la preparazione accusai una forte febbre per sovrallenamento, si sa che mi alleno sempre a velocità super sonica senza risparmirmi, ma in Thailandia tra la temperatura più elevata e il doppio allenamento per me sempre a cannone, il ritmo thai non fa per me, scoppiai dopo 1 settimana, recuperai 2/3 giorni e poi passai 1 allenamento al giorno, recuperando lo stato.
Come desiderato mi arrivò una proposta e contratto per combattere al Lion Fight, una promotion di Muay Thai Americana, contro una forte Thailandese Stamp Fairtex e passai le altre 2 settimane al mare di Phuket dove continuai ad allenarmi con il bravissimo Kru Mad al camp Singpatong.

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